Il Tribunale di Busto Arsizio con sentenza del 3 febbraio 2016 emessa dal Giudice dott.ssa Maria Eugenia Pupa per la mancata adesione, da parte della banca creditrice, alla procedura di mediazione obbligatoria prevista dal D.Lgs. n.28/2010 -introdotta con citazione a decreto ingiuntivo- dichiara l’improcedibilità della domanda e dispone la revoca del decreto opposto. Continua a leggere
Mediazione Civile e Commerciale: la Commissione Europea avvia l’indagine sulla legge 98/2013
«La Commissione Europea ci ha comunicato di ritenere “ricevibili”, a norma del Parlamento Europeo, le questioni sollevate con la nostra petizione dello scorso anno»: così Giovanni Pecoraro, giurista d’impresa e Presidente di ANPAR – Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione. «Avevamo chiesto di verificare se con la legge (98/2013), in materia di mediazione, erano state introdotte norme che oltre a essere anticostituzionali, ledevano i diritti dei cittadini poiché Continua a leggere
Giurisprudenza e consulenze tecniche in mediazione: intervista al Dott. Massimo Moriconi
L’Art.8 comma quarto del Decr.Lgsl.28/2010 recita: “Quando non può procedere ai sensi del comma 1, ultimo periodo, il mediatore può avvalersi di esperti iscritti negli albi dei consulenti presso i tribunali. Il regolamento di procedura dell’organismo deve prevedere le modalità di calcolo e liquidazione dei compensi spettanti agli esperti.” Nulla dice la normativa su come la perizia debba svolgersi, su come procedere alla nomina del consulente e stabilirne il compenso, su chi debba formulare il quesito e soprattutto su quale efficacia possa avere la perizia e se sia utilizzabile nell’eventuale successivo giudizio. La giurisprudenza sta colmando il vuoto normativo. Continua a leggere
Per snellire la giustizia è necessario riattivare l’istituto della mediazione
di Bruno Ferraro (Presidente Aggiunto Onorario Corte di Cassazione)
Libero, 10 febbraio 2016
Ogni anno, con l’apertura dell’anno giudiziario presso le Corti di Appello e di Cassazione, si ripete il ritornello di una giustizia troppo lenta, i cui tempi sono ben al di sotto degli standard europei e non invogliano gli investitori stranieri a operare sul nostro territorio. Discorso analogo si fa sulla burocrazia, che fa perdere fino a cento giorni di lavoro all’anno, giorni sottratti all’attività di impresa. Continua a leggere